venerdì 6 gennaio 2017

Quando tocco la tua carne robusta
che in alcuni punti abbonda
mi sembra di toccare certezze
il mare che porta salsedine
il vento che scompiglia i capelli
il tempo che invecchia la pelle.
Mi aggrappo per tenermele strette, queste certezze.
Anche se dura poco.
Dura sempre poco questo silenzio che richiama equilibrio, che zittisce la pena di non riuscire a tenerlo in memoria.

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