venerdì 7 settembre 2012

Per passare il tempo ci sono i tarocchi,
i biscotti della fortuna,
il libro dei consigli, 
ci sono i sogni che fatico a ricordare,
a volte,
ma che mi lasciano spesso una sotterranea percezione di bellezza sprecata.
Se i sogni fossero libri
sarebbe un rincorrersi di storie da una sola parola,
col fermo immagine che sveli a rallentatore,
il nucleo nudo dell'essenza.
Se i sogni fossero libri
non mi affannerei tanto a raccontarli.
Ti guarderei soltanto
e tu sapresti leggerli nel mio silenzio.
Apri bene le orecchie e se non puoi aguzza la vista e leggi quello che ho da proporti.
In soli tre minuti, dico tre, solo tre minuti della tua vita, ti rispedisco indietro nel tempo e te la cambio, la tua insulsa vita.
Così, con un semplice gesto compreso nel tempo che ti rimane dopo aver letto o ascoltato quello che ho da dirti. 
Hai presente che peso irrisorio hanno solo tre minuti nella tua vita di merda?
Fermati allora per tre minuti e ti do la possibilità di recuperare dieci anni sulla tua pelle.
Sì, hai capito bene,
dieci anni della tua insignificante vita non saranno mai passati sulla tua pelle.
Ci pensi?
Tu,
adesso,
a dimostrare dieci anni di meno?
Hai presente quante cose potrai finalmente fare?
Soli tre minuti e cambieranno i prossimi dieci anni in cui mostrerai di averne dieci di meno,
in cui tornerai indietro con la pelle di allora.
E io sarò lì ad aspettarti con il mio prossimo miracolo di restyling a portarti indietro di altri dieci anni,
e ancora sarò lì ad aspettarti,
di dieci anni in dieci anni,
fino a che di te non sarà rimasto che un ricordo nebbioso.
Solo tre minuti.