Masha parla e il cuore mi arriva in gola.Provo vergogna per il mio reggiseno intimissimi, per le mie nike made in Thailandia. Mi accorgo, con ingenua sorpresa, di portare addosso il marchio di una globalizzazione che ha segnato ancora di più il divario tra nord e sud.
Il salario di Masha è pari al costo di una barretta di mars, ne ho appena finito di mangiare una e i suoi occhi mi fissano curiosi.
Sorride mentre mi parla, è fiero che porto un marchio addosso al quale ha contribuito quasi del tutto lui, è felice che tanti ragazzi del primo mondo comprino i capi della sua azienda.
La chiama così la multinazionale che paga il suo lavoro circa tre euro al mese, è in fondo grazie a lei che si può permettere di non fare la fine di tutti gli altri.
Potrei scrollarmi delle mie colpe e pensare che, in fondo, almeno lui non muore di fame, ma mi dico, non ci provare stronza, non lo fare, non tentare di giustificarla la logica perversa di un capitalismo bieco che arriva al paradosso di considerare come necessaria la fuga della produttività verso i paradisi fiscali del terzo mondo, in risposta alla pretenziosità salariale dei lavoratori occidentali.
Non ci provare stronza a considerarti immune da qualsivoglia colpa solo perché ti hanno detto che con le tue spese inutili hai contribuito per il 3 per cento alla costruzione di una scuola in Bangladesh, perché è solo fumo negli occhi bambina, fottutissimo fumo nero tra gli occhi che confonde e giustifica i torti .
Basta solo esorcizzarle le tue canottierine alla moda, le tue scarpe da150 euro che Masha, o chi per lui, ha cucito per te e non potrà mai permettersi se non lavorando una vita.
Sì, lo so, la solita solfa della vigilia di natale, sì tutti più buoni e così sia.
Ma oggi non è la vigilia di natale e tu non sei più buona di quello stupido psico-nano o della bambolina telecomandata che batte in tv.
No, non sei neppure più felice di Masha, perché i suoi occhi li hai visti malgrado tutto e il tuo mondo continuerà a correre dentro comode scarpe di marca che qualcun altro avrà pagato a caro prezzo per te.
Abbiamo tutti la coda di paglia bambina, una vistosa coda di paglia che prima o poi prenderà fuoco insieme alle nostre futili necessità.


